Recensioni
Izzy ci recensisce, con la sua proverbiale precisione, lo Stardust 2, pregevole alluminio proveniente dal Sol Levante.
La SPYY e la CLYW, due delle case più in auge degli ultimi anni, uniscono gli sforzi per creare un modello che faccia brillare il buon nome della pregevole produzione yoyoistica canadese. Siminitto ci parla del Galactic Goose, svelandone vizi e virtù.
Versione 2009 per l'E1ns, lo yoyo tedesco che colpisce per il design minimale e la grande qualità delle finiture. Leggete qui una bella recensione approfondita di Izzy.
Seconda versione del Competizione, l'Evo rappresenta un ulteriore passo della BIST verso le esigenze dei giocatori più veloci ed esigenti. Vediamo cosa è venuto fuori dalla prova di Angelofmadness.
Yoyofactory infoltisce la schiera degli yoyo in alluminio economici della linea denominata "FundaMetal". Pochi fronzoli, linee semplici e prestazioni rispettabili. Izzy ha provato per noi il Lunatic.
Recensione di Izzy sul Bassalope, bellissimo modello della casa canadese CLYW che porta la firma di Sebastian Brock.
L'Hatrick, yoyo californiano compatto, semplice e molto performante, messo sotto torchio dalle mani esperte di Izzy.
Un'attenta e curata recensione di Izzy sul Wedgie, piccolo yoyo undersized che ha suscitato apprezzamenti e notevole interesse.
Il Die-Nasty yoyo "celebrativo" creato dalla Yoyofactory per Steve Brown è uno dei prodotti più economici della premiata casa americana. Non pensiate, però, che al prezzo contenuto corrispondano prestazioni scadenti!... Sentiamo che ne dice Roket_One...
Recensione del Boss by YoYoFactory a cura di Siminitto .
Piccolo, curato e dal carattere piccante. Dim ci illustra gioie e delizie della versione 2009 del Wasabi, di casa ILYY.
Eccoci a parlare del Wooly Marmot, il fratellino minore del Peak.
Dimensioni ridotte, ma prestazioni elevate!
Nuovo yoyo da mamma YYF, l’Hectic è il secondo yoyo della serie “economica” senza hubstack denominata Fundametal.
Eccomi a recensire il Counter Attack uno dei nuovi prodotti YYF in plastica, anteprime ai mondiali che a breve dovrebbero raggiungere anche i principali store.
Dopo l'esperimento del Miroc2, la AnY prova a ripercorrere la strada degli yoyo componibili a configurazione variabile, con questo modello dal design più attuale. Ce ne parla Ceky.
La prima impressione è notevole: uno yoyo stile Hitman ma con il corpo in bamboo.
Come promesso a Carlo, ecco la mia personalissima recensione della sua creazione in titanio .
Stavolta abbiamo a che fare con il modello signature di Nathan Crissey membro del YYJ Team!
Sicuramente il "ragazzo"di yoyo ne capisce eccome!
L'HF è uno yoyo realizzato in dellrin, materiale plastico di recente introduzione nel mondo dello yoyo.
Lo yoyo che, dopo la preziosa parentesi di Oxy Ti, ha segnato il ritorno di Oxygène nelle mani dei giocatori "comuni". L'evoluzione aggiornata dello storico Oxy 3 nel commento di Ago_66.
Dall'Australia con furore, ecco a voi una edizione mooolto particolare del 4XL di casa Werrd. Recensione di Siminitto.
Recensione di Siminitto per questo modello Yoyofactory che ripropone, in alluminio, il design di un precedente yoyo bimateriale della Buzz-on.
Una edizione molto speciale per il gioiellino tutto italiano a marchio Rollout. Ce ne parla Ceschi, fortunato possessore di questa edizione limitatissima.
Raro e portentoso, il Peak della CLYW è uno yoyo che ha fatto la gioia di giocatori e collezionisti. Izzy, cacciatore di chicche, vi ha messo le mani sopra e ci illustra le sue impressioni.
La Auldey, casa produttrice asiatica conosciuta in Europa per alcuni interessanti modelli come il Virus e l'L3, è, in realtà, da anni impegnata nella produzione di modelli per il mercato asiatico che ricalcano, più o meno fedelmente, alcuni dei più apprezzati modelli americani.
Izzy, ha provato per noi questo Storm Eagle, che ricorda ampiamente il sempreverde Duncan Freehand Zero.
In questa bella recensione sintetica e concisa, Siminitto ci parla dell'M1 della One Drop, il piccolo yoyo che ha aperto le fila degli yoyo in alluminio a basso costo che da qualche tempo spopolano tra le uscite di un po' tutte le case produttrici.
Linee rivisitate e niente fronzoli per questa versione "asciutta" del G5. Siminitto ci spiega cosa c'è di diverso rispetto alle precedenti versioni.
Visto e piaciuto nelle mani di alcuni notabili nomi dello yoyo quali sono quelli di Kentaro Kimura e John Ando, il Supertar sembra quasi rappresentare un trait de union tra la fase del progetto "Red Alert" ed il "nuovo corso" della Yoyofactory. Sentiamo un po' come ne parla Siminitto.
Angelofmadness recensisce l'L3, yoyo cinese in alluminio che ha saputo riscuotere un grandissimo successo grazie al prezzo molto contenuto, alla buona finitura ed alle sue ottime potenzialità di gioco.
Adso da Melk ci spiega perché il Mighty Flea, yoyo-scommessa creato da Yoyofactory come il più piccolo player new-school al mondo, non l'oggetto più adatto a soddisfare il bisogno compulsivo di acquisti di uno yoer.
Uno degli yoyo più "sperimentali" che la BIST abbia prodotto in serie. Il BIST Competizione passato sotto le mani del nostro Siminitto e commentato pezzo per pezzo!
Il Bear Vs. Man, yoyo della CLYW, modello signature di Boyd Seth, in una delle sue più belle livree anodizzate con effetto splash. Eccovelo nella recensione di Siminitto.
Il Bolt, uno dei plasticoni della Yoyojam meno diffusi, delizia gli occhi e le mani di chi cerca un design semplice, essenziale ed efficace al tempo stesso. Ginopiddu è riuscito a mettere le mani su uno di questi yoyo e ci dice cosa hanno di così piacevole.
Un gioiello che consiglierei di prendere a tutti...un Velocity migliorato con gli Hubstack
Il Meteor, primo signature model totalmente in metallo che la casa americana Yoyojam dedica al suo campione Hiroyuki Suzuki e prova di riscatto dopo il precedente flop dell'Axiom. Ce ne parla Siminitto.
Piccolo, ma gira come un grande.
A voi la recensione di uno dei più sfiziosi miniyoyo usciti sul mercato.
Il sempre attento Siminitto prende il largo dalle rive della suo più assodato 1A e si cimenta col 2A, per testare e parlarci del Loop 720, lo yoyo col quale la Yoyofactory "sfida" i più classici Raider e Sunset Trajectory.
Edizione speciale dedicata a Mark Montgomery per questo yoyo della One Drop. Ce ne parla Angelofmadness.
Ceschi, yoer entusiasta e uomo di innegabile fascino, ci parla di uno dei suoi yoyo d'alluminio preferiti a marchio Yoyofactory.
Dopo qualche giorno di gioco, devo dire che sono proprio soddisfatto dell'acquisto !
Stregatto, grande sperimentatore e sdingatore di yoyo in alluminio, ci dà la sua opinione sull'EKG, yoyo dalle linee decisamente spigolose ed aggressive prodotto dalla casa Death By Yo-Yo.
L'888 "Raven", ispirato alla poesia "Il Corvo" di Edgar Allan Poe, una delle più belle e rare edizioni speciali di questo yoyo; frutto della collaborazione tra Yoyofactory e Yoyozee, qui è visto, toccato, giocato e spiegato da Sim1.
Il piccolo portachiave-feticcio che molti di noi hanno comprato senza troppe pretese, ma che poi si è rivelato un vero e proprio yoyo funzionante.
Eccolo a voi sotto la lente del mitico Gorgon!
Recensione, a cura di Siminitto, del Project, lo yoyo che ha dato il via alla linea della piccola casa produttrice statunitense One Drop.
Gemello eterozigote dell'888, lo Skyline è un altro appetibilissimo yoyo undersized della Yoyofactory. Recensione di Siminitto.
Chen recensisce il Pegasus. Mitico yoyo che ha inaugurato la fortunata produzione di yoyo della BIST.
Come gioca la copia cinese di un blasonato yoyo americano?... Speed_12 ha voluto investire 13$ e fare da cavia per noi!...
Dopo il flop della prima run, la Duncan ci riprova con una versione riveduta e corretta del tanto discusso Metal Zero. Leggiamo un po' come ne è uscita questa seconda versione dal giudizio di Chen77.
Dopo gli entusiasmi che hanno accolto il precedente G5, la Yoyofactory ripropone il tema del profilo "ad H" con questo altro modello dalle grandi potenzialità. Siminitto ci dice come e perché.
E' uno yoyo divertente e ci si gioca bene, ma ha sicuramente qualche limite, e mi ha dato l'impressione che sia un po' uno yoyo da centro commerciale, il classico yoyo da lancio sul mercato un po' tipo il fast 201.
Il K-os, lo yoyo in plastica composita che porta la firma di Eric Koloski, nella recensione di Siminitto.
L'Ixion's Wheel Alpha, versione da string trick del looper d'alluminio Ixion's Wheel, prodotto dalla casa coreana X-Yo, provato e commentato da Raveman.
Raveman esprime tutta la sua passione per gli yoyo asiatici e mette a confronto questi due mini yoyo, prodotti dalla Hicoo a tiratura limitatissima e destinati a finire solo nelle mani di pochi fortunati.
Un tester d'eccezione per questa recensione: Ettore (aka Mr. Bist) mette a nudo pregi e difetti della prima versione del particolarissimo yoyo "ad H" della casa elvetica HSpin.
Esteticamente il cold è ben rifinito, le coppe sono tornite a CNC con una qualità molto buona, credo che i pezzi siano stati lappati dopo la tornitura. Il disco oro è anodizzato mentre il disco nero credo sia verniciato in acrilico.
Peppoyoyo, con la sua proverbiale ed eloquente verve, sviscera i segreti di questo economicissimo yoyo, poco diffuso e conosciuto, ma dalle grandi potenzialità.
Recensione di uno dei più bei prodotti della provocatoria casa americana.
Bello, buono, futuristico! Il Radian MKII, primo modello di serie prodotto dalla SPYY, così come ce lo racconta il nostro caro Siminitto.
ok ragazzi, come massimo conoscitore dell’Avenger (credo di essere uno dei pochissimi acquirenti di questo yoyo) mi avete convinto a recensirlo. Ecco le mie impressione...
Siminitto passa al microscopio croci e delizie di una preziosa edizione del FAST 401k, uno dei primi e più apprezzati prodotti di alta fascia con la quale la Yoyofactory ha saputo attirare lo sguardo e le attenzioni dei giocatori più esigenti.
La AnY, casa asiatica che ci ha spesso stupito con i suoi yoyo preziosi e all'avanguardia, prova ancora una volta a guardare lontano presentando questo bellissimo esemplare a configurazione variabile.
Come forma è molto tozzo, ed è piuttosto minimale come estetica (è tutto bianco) e al tatto la prima cosa che colpisce è la leggerezza (circa 62 grammi) e la specie di satinatura con cui è rifinito.
Il G5, lo yoyo di casa Yoyofactory che ha sdoganato gli hubstack al grande pubblico! Eccone una recensione che ci mostra l'accoglienza che ha suscitato in un superentusiasta Ciccia!
Misure massicce ed estetica aggressiva. Chen77 recensisce uno dei più grandi best-seller della casa svizzera HSpin, Monsieur Pyro!
Ecco il modello che ha segnato il salto della Duncan nel regno degli yoyo in alluminio. Speed_12 prova per noi il primo alluminio a basso costo della Duncan.
Versione riveduta e aggiornata dello storico Night Moves, yoyo che ancora riecheggia nella memoria dei giocatori un po' più datati. La Yoyojam prova a reinfiammare gli animi riprendendo il design e riproponendolo in una composizione quasi totalmente in metallo. Recensione di Siminitto.
Fedele alla sua politica di giocare con gli yoyo in configurazione originale, Bonzo ci dà le sue prime impressioni di gioco sul noto yoyo in plastica composita della Yoyojam.
si tratta della prima versione dell'element-x (prima del pro,del playa,del remix, etc), ovvero quella antagonista del fh1, dal quale ha preso decisamente ispirazione per le forme e il feeling, ma in più ha i classici weight rings laterali per conferire più peso e più sleeper....oltre alla possibilità di fare i thumb grind se si tolgono i caps.
Doppia recensionedi Siminitto e Bonzo per questo piccolo plasticone della Duncan che in pochi conoscono, ma che meriterebbe, senza dubbio, maggiori attenzioni.
Speed_12 commenta per noi il Menehune della Buzz-on, un modello undersized che alcuni degli estimatori degli yoyo in plastica considerano una vera e propria chicca.

